molti

L'interpretazione a molti mondi (abbreviata spesso con terminologia anglosassone MWI: Many Worlds Interpretation) è una delle interpretazioni della meccanica quantistica, formulata per dare un significato e una visione d'insieme alla teoria.
L'interpretazione a molti mondi fu formulata nel 1957 dal fisico e matematico Hugh Everett III e da allora ha incontrato reazioni alterne da parte del mondo scientifico. Finora i testi accademici dedicati alla meccanica quantistica presentano solo l'interpretazione di Copenaghen, proposta nei primi decenni del XX secolo e considerata "ortodossa" o talvolta "minimale". Essa si limita a considerare solo i risultati possibili degli esperimenti in un unico universo, sufficiente ai fini della ricerca scientifica e dell'analisi dei dati sperimentali. L'interpretazione a molti mondi invece introduce l'idea che una misurazione o una osservazione abbia come conseguenza la divisione della nostra realtà in molti mondi, in cui diversi risultati sono possibili.

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